Questo grande paese affacciato al mar Mediterraneo ma al contempo desertico, offre un’incredibile diversità paesaggistica: dalle spiagge di sabbia finissime della costa, alle fertili pianure fino agli altopiani del centro. Il clima e la natura hanno reso l’Algeria famosa per i suoi datteri, i pini dell’Aleppo, le palme e gli agrumeti.

Una meta sicuramente particolare e diversa dal solito, in un paese che ha affrontato un periodo difficile ma che negli ultimi anni sta attirando viaggiatori da tutto il mondo.

Sono presenti numerosi parchi nazionali e a sud troviamo il famoso deserto del Sahara.

Le tappe più belle da non perdere

  • Al Qal’a of beni hammad, a 200 km a sud-est di Algeri, è un sito archeologico con i resti di una roccaforte musulmana, uno dei complessi fortificati più antichi e meglio conservati. È situato in una zona montuosa con una vista eccezionale.

    al qal'a of beni hammad

  • Timgad è stata una colonia romana fondata dall’imperatore Traiano nell’anno 100 con manodopera militare. Le sue rovine sono un esempio della griglia con cui venivano costruite le città romane.
  • La valle del Sahara di M’zab ha suscitato l’interesse di numerosi architetti moderni. Questa zona è costituita da 7 città (El-Atteuf, Mélika, Bou-Noura, Ghardaia, Beni-Izguen, Guerra e Bériane) costruite dieci secoli fa dagli Ibaditi, maestri dell’arte islamica dell’epoca. Le piramidi colorate sono di una semplicità e di una bellezza impareggiabile, veri gioielli della Chebkha.
  • Per gli amanti dell’escursionismo e delle alte vette, c’è il massiccio dell’Atakor, la parte centrale e più elevata del massiccio dell’Ahaggar, che si estende per circa 3200 km², con un’altitudine media superiore ai 1500 metri. La regione montuosa dell’Ahaggar è caratterizzata dalla presenza di “aghi” e coni vulcanici e da larghe distese basaltiche. E’ sulla cima del monte Assekrem (2728 m) che Charles de Foucauld, sacerdote e missionario diocesano, scelse il luogo del suo eremitaggio.
  • Porta del Deserto”, questa regione dai fiabeschi paesaggi interesserà sicuramente gli appassionati di scienze antropologiche per la presenza d’incisioni e pitture rupestri del Tassili n’Ajjer, risalenti al  6000 e 3500 a.C.
  • Merita una visita anche Timimoun, famosa per il colore dei suoi edifici in ocra rossa costruiti in stile neo-sudanese e perchè è stata costruita nell’oasi omonima ai margini di una sebkha.
    Algeria
  • Tappa fondamentale è la capitale Algeri, caratterizzata da edifici ottomani come la Moschea Ketchaoua del 1612. Importante centro ai tempi dell’Impero Romano, oggi centro religioso del paese, Algeri affascina per la sua atmosfera carica di storia e di misteri. La città offre interessanti musei tra i quali il Museo Archeologico di Arte Romana e Bizantina, il Musée Stéphane Gsell, ricco di collezioni di arte islamica.

Non perdere un viaggio alla scoperta di una meta così magica e misteriosa. Scopri il nostro Capodanno in Algeria!