Il segreto che devi assolutamente conoscere per non fare la fine del topo

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Caro motociclista,

È da un po’ che non ci sentiamo.

Sono stati mesi molto intensi per Motorizzonti, e tra la preparazione dei nuovi viaggi per questo fine anno e l’organizzazione del 2019 purtroppo ho avuto poco tempo per scrivere.

Ti dico la verità.

Questo articolo l’ho proprio DOVUTO scrivere.

Si hai capito bene, ne andava della mia etica, e delle vacanze di migliaia di motociclisti come me.

Lascia che ti spieghi.

Qualche giorno fa ho ricevuto una chiamata da uno sconosciuto.

Era un’appassionato di moto, proprio come me e te, ma che aveva avuto una bruttissima esperienza, un problema, e non sapeva assolutamente come risolverlo.

Visto che da qualche tempo leggeva gli articoli sul mio blog e conosceva Motorizzonti ha deciso di provare a chiedere consiglio a me.

Devo essere sincero, aldilà della sua sventura, questa cosa mi ha reso molto orgoglioso del grande lavoro che in tutti questi anni abbiamo fatto.

Ma andiamo avanti che chi si loda si imbroda.

Questa persona, dopo aver messo via un po’ di soldi, era pronto al suo primo viaggio in moto.

La prima opzione che era andato a cercare eravamo noi, ma purtroppo eravamo troppo cari per le sue tasche, e così ha scelto di viaggiare con qualcuno di più a buon prezzo.

La scelta è più che legittima, peccato che a lui è costata molto più di qualche centinaio di euro di differenza di prezzo.

Infatti era appena tornato quando ricevo la sua telefonata.

“Ciao Valter, non ci conosciamo ma devi aiutarmi. Sono appena tornato da un viaggio in Marocco e durante il viaggio un altro partecipante mi ha tamponato, facendomi cadere dalla moto. Ora ho la moto mezza rotta, una gamba ingessata e il tour operator non mi vuole pagare, cosa posso fare?”

La situazione da subito mi è sembrata piuttosto strana, così ho fatto qualche domanda.

Scavando un po’, sicuramente non ho dovuto andare molto a fondo per capire quale fosse il problema, è emerso che quello che si mostrava come un Tour Operator in realtà non lo era.

Per me che sono del mestiere non è difficile capirlo, ma è normale che per un motociclista che si affaccia su questo mondo non è semplice.

Al mio sfortunato amico ho dato l’unico consiglio sensato che potessi offrirgli, ovvero di presentarsi dalle forze dell’ordine e far presente tutta la vicenda.

Ovviamente mi ha ringraziato e mi terrà aggiornato, oltre che avermi detto che il prossimo viaggio lo farà sicuramente con noi.

Ma oggi qui voglio cercare di fare luce su questa situazione.

La classica realtà italiana di burocrazia, legge mal fatta e furbetti.

Spero che dopo questo breve articolo tu possa avere le idee più chiare sulle differenze tra Tour Operator e Associazioni Sportive, così da non rischiare nulla durante i tuoi viaggi.

Sei pronto?

Partiamo!

La chiave per capire bene ciò che sto per dirti è tutta in una parola:

TUTELA

Infatti la principale differenza tra Tour Operator e Associazioni Sportive sta proprio in questa magica parolina.

Il Tour Operator è esattamente come un’agenzia viaggi.

Ha doveri giuridici, fiscali e legali nei confronti dei viaggiatori.

Assicurazioni da sottoscrivere, contratti da firmare e contro firmare e così via, non starò ad annoiarti con questi cavilli burocratici.

Le Associazioni Sportive invece richiedono un tesseramento, ma una volta che si diviene associato i doveri nei confronti dei viaggiatori sono ben diversi.

Legalmente si diventa un gruppo di amici che viaggia insieme.

Pochi obblighi e doveri reciproci, e, purtroppo, zero tutela.

Fino a qui, non ci sarebbero grossi problemi.

Non ho nulla contro le associazioni sportive, né tanto meno con chi ne fa parte.

Il problema è che in Italia ci sono molte realtà di questo tipo che pur essendo Associazioni Sportive si travestono da Tour Operator, un po’ come il Lupo di Cappuccetto Rosso che pur di mangiarsi la bambina si traveste da nonna.

Ecco.

Qui è la stessa identica cosa.

Infatti, e mi spiace molto doverlo dire, in Italia ci sono alcune associazioni che spinte dalla voglia di guadagnare vendono viaggi proprio come se potessero.

Ovviamente i prezzi sono ribassati perché i costi da sostenere per loro sono decisamente inferiori grazie ai risparmi in tasse e tutela nei confronti del cliente.

Ma chi ci perde davvero sei tu.

Si, hai capito bene.

Perché, e parlo anche per esperienza personale, spesso è difficile vedere le differenze tra professionisti e non, e un prezzo più basso fa gola a tutti.

Ovviamente puoi essere fortunato e fare comunque una bella vacanza, certo, non con servizi top, ma goderti comunque la tua moto e la strada.

Ma se dovesse succedere qualcosa?

In quel caso entreresti in un turbine senza fondo, perché sappiamo tutti l’efficenza e i tempi della giustizia italiana.

La scelta sta a te ovviamente, ma spero con questo articolo di averti dato tutte le chiavi per poter scegliere al meglio con chi fare il tuo prossimo viaggio.

A presto

Valter.

2018-12-28T16:39:07+00:0028 Dicembre 2018|

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